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Protesi Napoli

La Protesi Dentaria è la branca dell’Odontoiatria che si occupa della sostituzione di elementi dentari mancanti o della protesizzazione (con corone comunemente definite “capsule”) di elementi dentari devitalizzati e/o fratturati e/o trattati per lesioni cariose o erosioni ed usure.

Per Protesi Dentaria si intende un presidio medico personalizzato, realizzato dal lavoro di team del dottore Odontoiatra e l’Odontotecnico che, sulla base della terapia impostata dal dottore e della sua prescrizione e impronta, realizza il manufatto protesico, che deve rispondere a determinati requisiti.

La protesi dentale deve ristabilire una corretta funzionalità masticatoria e fonetica, deve essere resistente ai carichi masticatori e ai fluidi del cavo orale, deve essere biocompatibile e deve rispettare determinati canoni estetici con una forma e colore quanto più simile a quello dei denti naturali in modo da integrarsi con la eventuale dentatura residua e con il viso e l’età del paziente.

La protesi ideale riesce a ripristinare la funzione e l’estetica permettendo un adattamento rapido del paziente senza essere notata dagli altri.

La Protesi  si divide in Protesi Mobile, Protesi Fissa e Protesi su impianti.

La Protesi Dentaria Mobile si definisce totale quando è ad appoggio mucoso e sostituisce i denti di un’intera arcata (la comune dentiera).

Partendo da un’impronta di precisione presa dall’Odontoiatra viene sviluppato in laboratorio un modello protesico la cui base è fatta in resina ed imita la gengiva mentre gli elementi dentari che vengono montati possono essere sia in resina che in ceramica. La stabilità della protesi totale rimovibile può variare con gli anni per via del riassorbimento osseo ed in questo caso l’Odontoiatra può effettuare una ribasatura della protesi (aggiunge cioè della resina per adattare la protesi alla nuova forma e dimensione dell’osso sottostante che si sta modificando con gli anni)  per ristabilire il giusto comfort del paziente. La Protesi Totale può essere tolta prima di andare a dormire e permette una facile pulizia.

Talvolta la protesi totale si usa come protesi temporanea in attesa di poter mettere tutti i denti su impianti ossei fissi

La Protesi Mobile Parziale in genere si realizza quando sono ancora presenti in arcata alcuni denti e in questi casi essa si aggancia ai denti residui o, come protesi temporanea, quando si aspetta la guarigione dopo le estrazioni o nella fase dopo l’inserimento degli impianti ossei in attesa di poter mettere denti fissi sugli impianti, per salvaguardare l’estetica del paziente senza lasciarlo privo di denti.

Questo tipo di Protesi Dentaria sfrutta per la ritenzione sia le mucose e il palato che gli elementi dentari residui utilizzando dei ganci che permettono di rimuoverla ed effettuare le normali operazioni di pulizia. La Protesi Mobile Parziale può essere sia in resina con dei ganci per la ritenzione dentaria sia avere, in aggiunta, una sottile base di metallo che ne rinforza la struttura (in questo caso si parla di scheletrato.)

L’adattamento alla protesi fissa può richiedere a volte settimane a volte mesi e necessita talvolta di molteplici ritocchi prima di calzare perfettamente.
Essa necessita nel tempo anche di essere ribasata. La ribasatura è l’aggiunta di resina che si fa in modo da riadattare la protesi nel tempo alle modifiche dell’osso sottostante che avvengono in tutti i paziente.

La Protesi Dentaria Fissa è costituita da manufatti protesici di varia natura (ceramica, metallo-ceramica, zirconia, disilicato di litio) e di alta valenza estetica che non sono rimovibili perché cementati su denti vitali o devitalizzati in buone condizioni e permettono di ripristinare la funzione masticatoria, estetica e fonetica in modo definitivo.

Parliamo di Corona (definita comunemente “capsula”) quando si riabilita un solo elemento e di Ponte quando si collegano più elementi dentari tra loro con delle capsule che sono unite.

Il ponte permette di rimettere i denti mancanti appoggiandosi ai denti accanto che sono chiamati quindi pilastri. Dopo che l’Odontoiatra prepara il pilastro (o i pilastri in caso di ponte) viene presa un’impronta di alta precisione e preparato in laboratorio un manufatto che verrà poi cementato sul pilastro o sui pilastri in maniera definitiva . Nelle Protesi Dentarie Fisse rientrano anche la Faccette: sottili lamine in ceramica applicate e cementate sulla superficie esterna (vestibolare-visibile) del dente.

Le faccette sono molto utilizzate per l’estetica e permettono di risolvere problematiche di colore, di forma, di usura, di pigmentazioni resistenti agli sbiancamenti, di fratture e di spazi tra i denti anteriori (incisivi centrali e laterali, canini) con una metodica non-invasiva e molto leggera.

Protesi Dentale

Ad oggi gli impianti hanno rivoluzionato le metodiche protesiche aprendo un ventaglio di possibilità per il paziente che non vuole avere le problematiche della Protesi Dentaria Mobile, bensì soluzioni definitive anche in caso di assenza totale di denti (come nelle parodontiti avanzate).

Le evidenze scientifiche, la sicurezza della terapia implantare e le nuove tecnologie permettono di poter ripristinare intere arcate dentarie senza dover ricorrere alla “dentiera”. Gli impianti sono delle piccole viti in titanio che fungono da radici artificiali sui quali è possibile sviluppare una protesi  fissa che invece che sul dente naturale, in questo caso viene applicata sull’impianto.

Gli impianti permettono di ripristinare da un solo dente fino a tutta l’arcata (in quel caso si parla di protesi totale fissa su impianti).

In questo caso la protesi può essere avvitata o cementata (ma comunque è fissa).

Il numero minimo di impianti per un’arcata intera va da un minimo di 4 (All on Four) fino a 6-8 impianti su cui viene applicata una protesi fissa di 10-12-14 denti a seconda dell’estensione prevista.

Gli impianti si possono anche usare per aumentare la tenuta di una Protesi mobile (in questo caso parliamo di Overdenture). In questo caso la protesi che realizziamo è mobile non sarà più ad appoggio solo mucoso ma misto (mucoso+implantare) e la protesi si chiama amovo-inamovibile.

Questo tipo di protesi dentaria ha un’ottima tenuta quando viene bloccata sugli impianti ma viene tolta con una pressione per farne la pulizia (quindi non è una protesi fissa). Il meccanismo si tenuta somiglia ai bottoni dei giubbini che all’occorrenza si chiudono e restano chiusi ma quando facciamo una trazione si aprono a nostra necessità.


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